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Quanto costa un sito web in Svizzera?

Pubblicato il Lettura: 4 min

È la prima domanda che ci fanno, e la risposta onesta sta in una frase: dipende da quello che il sito deve fare. Un sito non ha un prezzo in sé, ha un prezzo per un uso. Ecco cosa fa variare il conto, cosa contiene davvero, i costi che si dimenticano, e come leggere un preventivo senza brutte sorprese.

Perché i prezzi vanno da 1 a 20

Due siti che si somigliano sullo schermo possono costare dieci volte l’uno più dell’altro. Non è una truffa, è che il prezzo non si vede: sta in ciò che è stato pensato prima, in ciò che succede quando si clicca, e in ciò che sta ancora in piedi due anni dopo.

  • Il numero di pagine, e soprattutto il numero di pagine diverse. Dieci schede prodotto costruite sullo stesso modello costano meno di tre pagine disegnate ciascuna a parte.
  • Il design: un modello adattato o una bozza fatta per voi. La seconda si riconosce al primo sguardo, ed è per questo che ve la vendono.
  • I contenuti: chi scrive i testi, chi fa le foto. È la voce più sottovalutata, e quella che ritarda più messe online.
  • Il negozio: vendere online aggiunge pagamenti, consegne, IVA, condizioni generali e resi. Non è più un sito, è un’attività commerciale.
  • Le lingue: ogni lingua è una copia del sito da scrivere, rileggere e mantenere.
  • I collegamenti: agenda di prenotazione, strumento di fatturazione, newsletter. Ogni ponte verso un altro strumento si costruisce e si mantiene.

Cosa pagate davvero

Un preventivo serio si legge voce per voce. Ecco quelle che si ritrovano, nell’ordine in cui si fa il lavoro:

  • La progettazione: capire chi vi cerca, cosa deve trovare, e in quale ordine. È l’alberatura e il piano di ogni pagina, prima di qualsiasi disegno.
  • Il design: le bozze, su computer e su telefono, finché non le validate.
  • Lo sviluppo: trasformare le bozze in pagine che si caricano velocemente, si leggono su tutti gli schermi e si trovano su Google.
  • I contenuti: la redazione, la foto, il video, o la loro integrazione se li fornite voi.
  • La messa online: il nome di dominio, l’hosting, i reindirizzamenti se esisteva un vecchio sito, la Search Console.
  • Il seguito: gli aggiornamenti, i backup, i piccoli ritocchi. Un sito che non si tocca più invecchia in fretta.

Da Emerge Studio facciamo il preventivo dopo un primo scambio, mai prima: un prezzo dato senza conoscere il progetto è un prezzo che cambierà.

I costi che si dimenticano

Il preventivo di creazione non è il costo totale. Bisogna aggiungere ciò che torna ogni anno, e ciò che non compare su nessun preventivo perché lo fate voi.

  • Il nome di dominio e l’hosting: da qualche decina a qualche centinaio di franchi all’anno a seconda della qualità del provider. Un hosting svizzero costa un po’ di più e vale il suo prezzo per la velocità e la protezione dei dati.
  • La manutenzione: aggiornamenti di sicurezza, backup, monitoraggio. O un forfait, o una fattura a sorpresa il giorno in cui il sito cade.
  • Il vostro tempo: rileggere i testi, raccogliere le foto, rispondere alle domande, validare le bozze. Un sito in cui il cliente non si coinvolge impiega il doppio del tempo a uscire.
  • I ritocchi dopo la messa online: le prime settimane rivelano sempre cose da sistemare. Verificate se sono comprese.

Cosa fa scendere il conto, e cosa no

Quello che fa davvero scendere il prezzo: arrivare con testi scritti, foto recenti e un’idea chiara di cosa deve fare il sito. Ogni decisione presa prima della prima bozza è una decisione che non si rifà tre volte.

Quello che non fa scendere il prezzo, anche se sembra: saltare la fase di progettazione, ridurre il design a un modello scelto in cinque minuti, o rimandare i contenuti a più tardi. Si risparmia all’inizio, si paga in visitatori che se ne vanno.

Come leggere un preventivo

Prima di confrontare due prezzi, verificate di confrontare due cose identiche. Le domande da fare:

  • Quante pagine, e quali sono disegnate a parte?
  • Il sito sarà vostro, codice e contenuti compresi, se cambiate fornitore?
  • Dove è ospitato, e chi ne ha il controllo?
  • Cosa succede dopo la messa online: quanti ritocchi, per quanto tempo, a quale tariffa dopo?
  • I testi e le foto sono compresi, o attesi da parte vostra?
  • Se esiste un vecchio sito, i reindirizzamenti sono previsti? È ciò che protegge il vostro posizionamento.

Conclusione

Un sito web costa quanto costa il lavoro che contiene. Il prezzo giusto non è il più basso, è quello che corrisponde a ciò che il sito deve rendere: chiamate, richieste, ordini. Ponete la domanda in questo senso, e il preventivo diventa facile da leggere.

Domande frequenti

Dipende dal numero di pagine disegnate a parte, dai contenuti da produrre e dalle lingue. Da Emerge Studio facciamo il preventivo dopo un primo scambio, mai prima.

Perché il prezzo non si vede sullo schermo: sta nella progettazione, nel design su misura, nei contenuti, nel negozio e in ciò che viene dopo la messa online.

Il nome di dominio, l’hosting e la manutenzione. Contate anche il vostro tempo: rileggere, raccogliere le foto, validare.

Arrivando con testi scritti, foto recenti e un’idea chiara di cosa deve fare il sito. Quello che non funziona: saltare la progettazione o rimandare i contenuti a più tardi.

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